Le aziende del comparto sanità come ospedali, cliniche, residenze assistenziali ed ospedaliere si trovano ad affrontare costi energetici sempre crescenti. L’erogazione del servizio 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la presenza di apparecchiature medicali e diagnostiche specialistiche, e rigorosi parametri di qualità dell’aria, tutto concorre ad aumentare il costo energetico di queste strutture.
Di conseguenza, tutti questi edifici hanno consumi per mq quasi doppi rispetto agli altri edifici del terziario, come ad esempio uffici, esercizi commerciali, ecc. Ospedali e cliniche si collocano al secondo posto tra gli edifici più energivori (il primo posto è occupato dall’industria alimentare).
La
buona notizia è che questo consumo può essere efficacemente
ridotto. E’ stato dimostrato che un’indagine accurata sull’edificio
e sui suoi consumi, condotta da un professionista competente, è
realisticamente in grado di individuare risparmi dell’ordine del
30% ed oltre.
Questi risparmi energetici si riflettono immediatamente nel conto economico dell’azienda, sia essa un’organizzazione commerciale oppure no-profit.
Ad esempio l’ente governativo americano “Energy Star”, organo del Ministero dell’Energia USA, ha condotto uno studio specifico sui consumi energetici nel comparto healthcare, giungendo ad interessanti conclusioni:un dollaro di energia risparmiato equivale ad un ricavo aggiuntivo di $20,
Lo studio ihomes svolge attività di auditing energetico, consulenza e progettazione per il risanamento energetico delle strutture sanitarie, per ridurne i consumi ed aumentarne l’efficienza.